La tradizione dell’arte orafa di Vicenza , Valenza Po e Arezzo rappresentano un vero e proprio punto di riferimento nel settore, anche in ambito internazionale.

A Vicenza, Il primo documento che attesta questa caratteristica risale al 1399, ovvero l’atto di costituzione della Fraglia degli Orafi di Vicenza che, già allora, raggruppava ben 150 artigiani. Ai tempi, la bravura dei maestri orafi vicentini veniva già apprezzata dai nobili veneziani e, ancora, dalla Chiesa che, periodicamente, richiedeva loro la realizzazione di manufatti preziosissimi. Negli anni da artigiani si sono trasformati  in aziende, per lo più familiari, che hanno saputo  proiettare l’arte orafa nel futuro facendola diventare punto di riferimento del settore.

Mentre a  Valenza Po,  la tradizione orafa vanta più di 150 anni di storia. Risale, infatti, circa alla metà dl XIX secolo lo sviluppo delle prime realtà produttive del territorio che, nell’arco di qualche decina di anni, si moltiplicarono fino a dar vita alle ben 40 imprese del periodo antecedente la Prima Guerra Mondiale. Ma il momento di maggiore splendore dell’artigianato orafo valenzano risale al secondo dopoguerra quando si arrivò a contare ben 300 aziende operanti nel settore che resero la città una delle principali capitali internazionali della gioielleria, al punto da diventare il fulcro di un vero e proprio distretto orafo che oggi comprende anche otto Comuni limitrofi.

E per ultima Ad Arezzo l’arte, si è diffusa tra il XIV e il XV secolo, ma è nata ancora prima. Gli Etruschi lo lavoravano questo metallo prezioso mettendo in atto alcune tecniche  che sono ancora oggi utilizzate nei laboratori. I musei di Arezzo e della provincia, in particolare Cortona, ospitano infatti molte testimonianze dell’arte orafa etrusca. Successivamente, le botteghe artigiane del gioiello ad Arezzo si specializzarono nella produzione religiosa.

Alla nostra clientela, offriamo, soltanto gioielli prodotti dalle sapienti mani di artigiani operanti presso aziende, situate in queste zone.